Conte Alessandro Volta

science_1Conosciuto per il suo straordinario lavoro nel campo dell’elettricità, Volta inventò la pila voltaica, la quale divenne la prima batteria elettrica mondiale. Questa sua invenzione diede una grande spinta per lo sviluppo delle tecnologie legate all’elettricità. Volta fece svariate scoperte in campi come meteorologia, pneumatica ed elettrostatica e queste gli valsero riconoscimenti e fama a livello mondiale. L’unità di forza elettromotrice chiamata ‘Volt’, venne chiamata in questo modo in suo onore. La sua ricerca toccò svariati campi della scienza, creando i presupposti per ispirare svariati innovatori che basarono le loro scoperte su questi principi in grado di sviluppare innovazioni straordinarie.

La carriera di Volta come fisico è caratterizzata da svariati successi, tra questi la scoperta del gas metano susseguente ai risultati ottenuti attraverso esperimenti chimici. I suoi successi non si limitarono a questo, sviluppò dei contenitori speciali in vetro in grado di contenere l’esplosione di svariati gas. Molti professori credono che dopo Galileo, il quale precedette Volta di circa un secolo e mezzo, fu proprio Volta il più grande scienziato italiano. La società moderna deve ringraziare questo scienziato per la sua invenzione della “batteria”, dato che gioca tuttora un ruolo significativo nella modernizzazione del nostro mondo.

Infanzia e prima parte della vita

  • Volta nacque a Como da Filippo Volta e Maria Maddalena Inzaghi, appartenenti alla classe benestante.
  • Da ragazzo, non mostrò una particolare intelligenza e iniziò a parlare solo dopo i quattro anni. Quando compì sette anni non raggiunse semplicemente le aspettative medie per quell’età, ma superò ampiamente in astuzia di altri bambini.
  • Ricevette la sua educazione primaria presso il Seminario reale di Como. I suoi genitori desideravano intraprendesse la carriera in ambito legale o ecclesiastico, ma il giovane aveva già deciso di intraprendere gli studi in ambito scientifico, tra chimica e

Carriera

  • Volta Iniziò la sua carriera nel campo della fisica, e nel 1774 iniziò ad insegnare questa materia presso la Scuola reale di Como. Durante quell’anno, studiò l’elettricità atmosferica e condusse esperimenti nei campi della elettrochimica, elettromagnetismo e elettrofisiologia.
  • Nel 1775 fu un pioniere per quanto riguarda l’elettroforo perpetuo, un dispositivo in grado di produrre una carica elettrica statica. Questo dispositivo poteva essere caricato con elettricità tramite sfregamento e questa carica poteva essere trasferita ad altri oggetti.
  • Tra il 1776 e il 1778, Volta decise di lavorare nel reame dei gas e scoprì il gas metano in ambiente naturale. Al termine di questo periodo riuscì ad isolarlo.
  • Nel 1800, inventò la pila voltaica, la prima batteria elettrica. Questa batteria era caratterizzata da una successione di dischi di zinco e rame alternati, separati da pezzi di cartone imbevuti d’acqua salata. Sostanza che aveva la capacità di mantenere costante la carica elettrica.
  • Sviluppò inoltre la ‘legge della capacitanza’ e teorizzò la ‘legge del contatto bimetallico’.